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Mesopotamia

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Dove
Mesopotamia
Quando
A partire dal 5 000 a.C
1.

Civiltà fluviali

All'inizio del Neolitico l'agricoltura si diffuse nelle terre affacciate sui fiumi, da quel momento nacquero le civiltà fluviali ovvero le civiltà fondate sui fiumi.

Tra le più importanti civiltà fluviali citiamo:

  • la cività che naque tra il Tigri e l'Eufrate, in Mesopotamia
  • la cività che nacque sulle rive del Nilo, in Egitto
  • quella che nacque sulle rive dell'Indo, in India
  • quella che nacque sul Fiume Giallo (Huang he) e Fiume Azzurro (Chang Jiang), in Cina
Città

Nel tempo, i piccoli insediamenti nati lungo i fiumi si ingrandirono e cambiarono la propria struttura. Vennero costruiti canali e dighe per l'irrigazione ma anche per evitare gli allagamenti dei fiumi. I villaggi, per dimensioni e organizzazione, divennero così vere e proprie città governate da un'autorità.

2.

La Mesopotamia

La Mesopotamia è la regione compresa fra i fiumi Tigri ed Eufrate, che scendono dalle montagne, attraversano la pianura e sfociano nel golfo Persico. Il termine deriva dal greco e significa appunto "terra fra i due fiumi". Oggi fa parte dell'Iraq.

La Mesopotamia, detta anche mezzaluna fertile, godeva di un'ottima posizione geografica. Questa regione era una zona di passaggio tra Asia, Arabia e Africa, e fu protagonista di importanti traffici commerciali.

La Mesopotamia non aveva grandi difese naturali, come i deserti, e per questo motivo era aperta alle invasioni.

3.

I Sumeri

Origine

I Sumeri furono la prima civiltà della Mesopotamia, la loro provenienza è incerta ma si ritiene che vivessero sulle montagne a Nord della Mesopotamia (Monti Zagros) e scesero successivamente occupando la bassa Mesopotamia a partire dal 5 000 a.C.

Il territorio occupato dai Sumeri, allo sbocco del Tigri e dell'Eufrate, era chiamato Terra di Sumer.

Non è possibile stabilire con certezza la data di arrivo dei Sumeri, fu un insediamento lento e graduale che li portò ad integrarsi con la cultura locale. Il lessico sumerico è una prova di come i Sumeri ebbero origine da più complessi culturali, molti termini infatti sono riconducibli alle città della Mesopotamia settentrionale e facevano parte di una lingua precedente.

Periodo di 'Ubaid

Il periodo che va dal 4500 a.C al 3500 a.C è detto periodo di 'Ubaid.

Urbanizzazione

In questo periodo inizia il processo di urbanizzazione, un processo che porterà alla creazione di città con caratteristiche sociali, economiche, e politiche più complesse rispetto ai villaggi neolitici. Queste città vivevano in completa autonomia e pertanto vengono definite città-Stato.

Periodo di Uruk

Il periodo di Uruk inizia attorno al 3500 a.C e termina nel 3100 a.C

Questo periodo è una prosecuzione del periodo di 'Ubaid dal punto di vista tecnologico ed amministrativo.

Possiamo riassumere il periodo secondo i seguenti punti:

  • La città principale passò da Eridu ad Uruk
  • Venne completato il passaggio alla città
  • Si usò in modo massiccio la ceramica, ottenuta attraverso torni e stampi
  • Si costruirono imponenti cinta murarie intorno alle città
  • Il tempio ebbe sempre più importanza
  • Venne inventata la scrittura

Periodo Proto-dinastico

Competizione

Il periodo Proto-dinastico fu segnato dalla competizione tra le città. Le città sumeriche più importanti furono: a sud Uruk, Ur, Eridu, più ad est Lagash, in zona centrale Nippur.

Le città ebbero uno sviluppo demografico, economico e militare simile. Presto entrarono in competizione sia per i territori sia per il controllo della rete dei canali, fondamentale per distribuire le acque.

Documentazione scritta

Di questo periodo abbiamo una documentazione scritta e dunque si entra ufficialmente nella Storia. La documentazione più antica (2900 a.C) è scarsa e di carattere amministrativo, solo dopo il 2750 a.C divenne di carattere storico e politico.

4.

Società

Prima di procedere con gli eventi storici della Mesopotamia, vediamo meglio come era organizzata la società mesopotamica.

Il tempio

Al centro della città sorgeva il tempio, un'imponente struttura a forma di piramide a gradoni chiamata ziggurat.

Disegno di una ziggurat
Disegno di una ziggurat

Ogni tempio era dedicato ad un dio protettore, considerato padrone della città. La struttura voleva ricordare una enorme scala che consentiva di avvicinarsi alla divinità.

Il tempio aveva funzione religiosa, economica ed organizzativa. La ziggurat era alta 20 metri ed in cima si trovava il tempio vero e proprio, mentre nella parte più bassa erano situati i magazzini in cui venivano depositate le riserve di cibo.

Sacerdoti

I sacerdoti del tempio erano figure molto potenti. Si pensava fossero a diretto contatto con gli dei.

Predivano il futuro in vari modi: studiando il movimento degli astri (la terrazza del tempio veniva usata come osservatorio astronomico), esaminando le viscere animali, oppure osservando i fenomeni naturali come il volo degli uccelli.

I sacerdoti celebravano anche riti offrendo sacrifici alle divinità, per questo motivo gestivano grandi quantità di beni e cibo contenuti nei magazzini.

Il sovrano

Nelle ultime fasi del periodo Proto-dinastico il potere si sposta dal tempio al palazzo reale. Il palazzo reale era abitato da un sovrano, il re.

I sovrani avevano un forte potere che, secondo loro, era conferito dalla divinità. I sovrani ordinavano lavori di costruzioni, decidevano le leggi, e comandavano l'esercito in guerra.

5.

Classi sociali

La società mesopotamica era divisa in classi sociali, ogni classe sociale comprende tutte le persone che condividono le stesse condizioni economiche e culturali. Nella società, dunque, ogni persona svolgeva una precisa attività.

Classe alta

Al vertice della socità vi era il sacerdote o il re, come già descritto il sovrano aveva pieni poteri.

Sotto il sovrano vi erano i funzionari dello Stato, essi godevano di ricchezza e prestigio tramandati di padre in figlio.

Vi era poi la figura dello scriba (lo scrivano), una professione nuova e rispettata, nata dopo l'invenzione della scrittura.

Classe media

La classe media comprendeva:

  • Soldati, che avevano il compito di difendere la città
  • Mercanti, che acquistavano e vendevano merci
  • Artigiani, che costruivano armi ed oggetti

Classe bassa

La classe bassa comprendeva contadini e pastori.

La condizione peggiore era quella di schiavo. Gli schiavi erano soprattutto prigionieri di guerra, ma anche cittadini che non avevano saldato debiti, infatti un cittadino che non restituiva un debito rischiava di perdere la libertà insieme a tutta la sua famiglia.

6.

Invenzione della scrittura

Origine della scrittura

L'invenzione della scrittura avvenne intorno al 3 000 a.C e nacque inizialmente per soddisfare i bisogni di amministrazione.

Il tempio ed il palazzo reale erano luoghi che contenevano una grande quantità di prodotti. Questi prodotti dovevano essere in qualche modo registrati per tracciarne le entrate e le uscite.

Per farlo usavano una piccola tavola di argilla, su cui incidevano un disegno che rappresentava un prodotto. Questo disegno viene definito pittogramma. Le incisioni venivano eseguite tramite lo stilo, uno strumento che consisteva in un'asticella di legno o metallo.

Scrittura cuneiforme

I pittogrammi subirono in seguito una semplificazione. Per completare il disegno originario velocemente, esso veniva rappresentato con una serie di piccole incisioni dalla forma piramidale e appuntita. Queste incisioni ricordano dei chiodini o cunei, da cui appunto deriva la definizione di scrittura cuneiforme.

Dal pittogramma all'ideogramma

Successivamente i pittogrammi vennero usati per rappresentare significati più complessi. Ad esempio il simbolo della spiga di grano non rapprestava soltanto il prodotto ma aveva il significato di agricoltura.

Da questo momento parliamo di ideogramma, un disegno dal significato più ampio che rappresenta un'idea, simbolo o azione.

I pittogrammi vennero anche usati in combinazione tra loro. Ad esempio il simbolo dell'aratro accostato a quello dell'uomo indicava l'azione dell'arare oppure il contadino.

Segni fonetici

Agli ideogrammi vennero accostati dei segni fonetici, segni che non rappresentavano parole ma soltanto suoni.

La lingua sumerica è caratterizzata da molti disegni che vengono pronunciati allo stesso modo (casi di omofonia).

Ad esempio il suono della parola freccia, pronunciata come ti, è identico a quello di vita, anch'essa pronunciata come ti. Venne quindi adottato il disegno della freccia per scrivere vita, basandosi unicamente sul suono.

É un traguardo importantissimo anche se l'elemento principale della lingua sumerica fu comunque il pittogramma. La fonetica venne usata quando il pittogramma non era sufficiente per rappresentare qualcosa, come per esempio un concetto astratto.

7.

Gli Accadi

Le città sumere furono protagoniste di scontri per un lungo periodo.

Sargon

Intorno al 2 300 a.C gli Accadi, guidati da Sargon il Grande, conquistarono tutte le principali città sumeriche unificando la Mesopotamia sotto un unico dominio. La capitale di questo impero era Akkad, città da cui la popolazione degli Accadi prende il nome.

Sotto Sargon, gli Accadi vinsero numerose battaglie ed ampliarono le rotte commerciali che arrivavano fino a Magan (attuale Oman).

Naram-Sin

Ma è con il successore, il re Naram-Sin, che l'impero toccò il massimo della sua espansione. Egli condusse importanti spedizioni riuscendo a creare un impero che si estendeva dal mare inferiore (Golfo Persico) al mare superiore (Mar Mediterraneo).

Gutei

Dopo Naram-Sin l'impero accadico subì una lenta decadenza. Verso il 2150 a.C l'impero accadico, già debole per la sua disorganizzazione e la vastità del territorio, fu invaso dai Gutei.

I Gutei erano un popolo barbaro e poco civilizzato, proveniente dalle montagne (monti Zagros). Essi depredarono tutte le città e distrussero la capitale Akkad.

Sotto i Gutei non fu presente un governo centrale, il centro del potere rimase sulle montagne a nord, luogo di origine della popolazione. Questo permise alle città del sud di mantenere l'indipendenza e vivere un periodo di grande splendore.

8.

L'impero di Hammurabi

Intorno al 2 000 a.C la Mesopotamia venne invasa dalla popolazione degli Amurru.

Si ipotizza che gli Amurru fossero un popolo nomade e guerriero. La loro invasione non fu organizzata: sottomisero i Sumeri aproffitando dell'assenza di potere e conquistando diversi luoghi.

Babilonia

Gli Amurri fondarono Babilonia, capitale del loro impero.

Babilonia era un'importante città situata sulle rive dell'Eufrate. Godeva di prestigio anche al di fuori della Mesopotamia per le imponenti mura che circondavano la città, per i famosi monumenti e giardini, per le sue ziggurat che potrebbero aver ispirato il racconto biblico della Torre di Babele.

Babilonia si estendeva per oltre 10 chilometri quadrati ed in quel periodo era la città più estesa al mondo.

Hammurabi

Hammurabi fu il sesto sovrano della prima dinastia di Babilonia. Governò durante l'XVIII secolo a.C.

Egli condusse diverse campagne militari che lo portarono a conquistare dapprima le città di Uruk e Isin, ed in seguito, nella fase finale del regno, anche le alleate Larsa, Mari e la nemica Eshnunna.

Durante il 37° e 38° anno di regno si scontrò più volte con l'Assiria riuscendo solo a ridurne le dimensioni. Quest'ultima regione rimase infatti indipendente.

Processo di unificazione

Hammurabi costruì un vasto impero unificando la bassa Mesopotamia. Con abile strategia diplomatica tentò di unificare i diversi popoli della Mesopotamia anche dal punto di vista politico.

Impose un riordinamento in diversi ambiti:

  • Lingua. Per sua volontà il dialetto babilonese divenne di uso comune in tutto l'impero
  • Religione. Chiese ai teologi di raggruppare le numerose divinità, talvolta con le medesime caratteristiche, secondo delle triadi. Ad esempio: Cielo, Terra, Acqua. Luna, Sole, Venere
  • Amministrazione. Consolidò il potere dello Stato e nominò giudici palatini, riportando la giustizia sotto il comando del re e togliendola dal tempio
  • Agricoltura. Sostenne l'agricoltura potenziando la vasta rete di canali, e distribuì ai veterani le terre sottratte durante le guerre

Codice di Hammurabi

Lastra di pietra con inciso il codice
Lastra di pietra con inciso il codice

Hammurabi promulgò (promulgare: emanare; pubblicare e rendere esecutiva) una raccolta di leggi nota come Codice di Hammurabi.

Il codice di Hammurabi è una delle più antiche raccolte di leggi scritte. Assume particolare importanza perchè ci è giunto per intero, il codice è stato copiato su numerose tavolette ma l'originale è inciso su una grande stele (lastra) di pietra. Oggi si trova al Louvre di Parigi.

Nella parte superiore della stele è raffigurato il re Hammurabi che offre il codice stesso al dio della giustizia.

Il codice era così diviso:

  • Prologo, che contiene un omaggio del re verso gli dèi
  • Epilogo, che contiene maledizioni verso chiunque intenda modificare o annullare le leggi
  • Il contenuto delle leggi vero e proprio
9.

Gli Assiri

Intorno al 1000 a.C gli Assiri invasero la Mesopotamia. Erano un popolo proveniente dall'alta valle del Tigri, verso i monti armeni.

Esercito

Gli Assiri erano abili guerrieri, usavano armi di ferro, più resistenti rispetto a quelle in bronzo comunemente usate, e carri da combattimento trainati da cavalli.

Carri

I carri da combattimento, inizialmente, erano trainati da due cavalli e venivano usati come piattaforme di comando, il punto di vista sopraelevato infatti permetteva al generale di osservare e comandare le truppe.

Successivamente vennero introdotti carri pesanti trainati da quattro cavalli. Trasportavano fino a quattro uomini e venivano usati per disperdere la fanteria avversaria (truppe di uomini a piedi).

Cavalleria

I cavalli venivano inoltre calvalcati dai soldati, ma con qualche difficoltà. Gli arcieri ad esempio non erano in grado di tenere le redini e contemporaneamente utilizzare l'arco.

Le truppe di uomini a cavallo prendono il nome di cavalleria.

Sotto Assurbanipal la cavalleria era costituita da due cavalieri, con un conducente che controllava entrambi i cavalli e l'altro che utilizzava l'arco. Per risolvere il problema, i cavalieri vennero dotati di una lancia, così che ogni cavaliere potesse controllare il proprio cavallo.

Guerra

Gli Assiri furono un popolo feroce e spietato. I nemici venivano sottomessi, ridotti in schiavitù, torturati, massacrati e le loro città distrutte.

Furono tra i primi a praticare la deportazione come punizione per i popoli ribelli. La deportazione è il trasferimento forzato di un individuo o di un gruppo di uomini.

Le deportazioni erano usate come strumento di terrore e sottomissione, ma anche per motivi strategici come ad esempio l'impiego di uomini nell'esercito.

Assurbanipal

Il più importante re assiro fu Assurbanipal, egli regnò dal 667 a.C al 626 a.C.

La sua salita al trono non fu facile perchè era malvisto da buona parte della popolazione. Suo padre aveva redatto veri e propri contratti per garantire la sua successione. Nonostante ciò Assurbanipal venne descritto come colto, potente e capace di leggere e scrivere, dote rara nei sovrani dell'epoca.

Biblioteca

Egli era un appassionato raccoglitore di testi e fece istituire una famosa biblioteca (Biblioteca di Assurbanipal) che conteneva migliaia di tavolette d'argilla e frammenti testuali di ogni genere.

La raccolta conteneva cronache, documenti amministrativi, ma anche testi sulla religione, mitologia, medicina, astronomia e letteratura. Il materiale, per la prima volta, era classificato secondo precisi criteri.

Ninive

La capitale dell'impero era Nìnive, importante centro politico e culturale. Proprio a Ninive venne costruita la Biblioteca di Assurbanipal.

Caduta

Il periodo di spledore dell'impero ebbe breve durata. Dopo la morte di Assurbanipal nel 626 a.C, l'impero entrò in crisi e venne attaccato da vari popoli che prima erano sotto il suo dominio.

Nel 612 a.C i Medi, popolo dell'altopiano iranico, distrussero Ninive. La caduta di Ninive segnò il declino della Mesopotamia, che non ebbe più un ruolo centrale nel mondo.

Mappa concettuale

Mesopotamia
Società Mesopotamia
Percorso Mesopotamia

Glossario

  • Civiltà fluviali  Civiltà fondate sui fiumi
  • Mesopotamia  Regione compresa fra i fiumi Tigri ed Eufrate. Il termine deriva dal greco e siginifica "terra fra i due fiumi"
  • Città-Stato  Città risalenti ai Sumeri che vivevano in completa autonomia
  • Ziggurat  Struttura a forma di piramide a gradoni, situata al centro della città mesopotamica
  • Classi sociali  Suddivisione della società in classi. Ogni classe sociale comprende tutte le persone che condividono le stesse condizioni economiche e culturali
  • Pittogramma  Disegno che rappresentava un oggetto
  • Stilo  Strumento di scrittura usato per incidere l'argilla. Consisteva in un'asticella di legno o metallo
  • Scrittura cuneiforme  Scrittura costituita da incisioni dalla forma piramidale e appuntita
  • Ideogramma  Disegno che rappresenta un'idea, simbolo o azione
  • Codice di Hammurabi  Raccolta di leggi promulgate dal sovrano babilonese Hammurabi
  • Fanteria  Nell'esercito, truppe di uomini a piedi
  • Cavalleria  Nell'esercito, truppe di uomini a cavallo

Crediti

  • Sezione sui Sumeri basata sulla pagina Wikipedia Sumeri
  • Sezione Classi Sociali basata sulla pagina Wikipedia Sumeri
  • Sezione sugli Accadi basata sulla pagina Wikipedia Sumeri
  • Sezione su Babilonia basata sulla pagina Wikipedia Babilonia
  • Sezione su Hammurabi basata sulla pagina Wikipedia Hammurabi
  • Sezione su Codice di Hammurabi basata sulla pagina Wikipedia Codice di Hammurabi
  • Sezione Esercito assiro basata sulla pagina Wikipedia Esercito assiro
  • Assurbanipal basato sulla pagina Wikipedia Assurbanipal
  • Biblioteca di Assurbanipal basato sulla pagina Wikipedia Biblioteca di Assurbanipal